La Via dei Malaspina è l’antica via che unisce Tortona a Bobbio, passando dalla Valle Staffora, dal paese di Varzi e arrivando in Val Trebbia dal passo del Brallo. Il cammino attraversa e collega le province di Alessandria, Pavia e Piacenza, di castello in castello e di borgo in borgo.
Siamo in una terra di passaggio che l’odierna toponomastica configura come appartenente in parte al Tortonese, all’Oltrepò Pavese e, scavalcata nella sua punta estrema il passo tra monte Penice e monte Lesima discende poi verso il Bobbiese.
Fin dall’antichità questa strada era percorsa da soldati e mercanti e, nel Medioevo, dai pellegrini diretti a Roma che sceglievano questa variante della Francigena. Da Bobbio i pellegrini proseguivano poi attraverso gli Appennini seguendo la Via degli Abati verso Pontremoli, dove potevano ricollegarsi al percorso francigeno principale.
L’abbazia fondata nel 614 dall’abate irlandese San Colombano, considerato uno dei padri del monachesimo occidentale e della civiltà europea, assunse via via una grande importanza anche grazie alla protezione papale e imperiale: i suoi possedimenti si estendevano su buona parte delle provincie di Alessandria, Pavia, Piacenza e altre terre tra Emilia-Romgna, Toscana e Liguria.
Dopo l’anno Mille l’antico itinerario tra Tortona e Bobbio, documentato a partire dal VII secolo, si caratterizza dall’X al XII secolo per il dominio dei Malaspina, nobile famiglia d’origine longobarda, che controllava territorio e transiti dell’Appennino, grazie ai possedimenti in Val Stàffora e Lunigiana.
Questo storico percorso torna oggi a vivere nel segno delle magnifiche testimonianze culturali e architettoniche, come la serie quasi ininterrotta di pievi, di borghi e di castelli, ma anche grazie alle bellezze naturalistiche oltre alle ricche tradizioni enogastronomiche.
Le tre tappe della Via dei Malaspina offrono l’opportunità di sperimentare un turismo autenticamente responsabile: un cammino nel segno della lentezza, della bellezza profonda dei luoghi, dell’incontro con realtà locali sostenibili e con le comunità.
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Tempo: circa 20 ore complessive
Distanza: 57,5 km
Dislivello: +1.784; -1.624m
Difficoltà: Escursionistico / E

(Divina Commedia, Purg., VIII, vv. 124-129)
L’Alighieri si riferisce all’incontro con Corrado Malaspina discendente di Corrado il Vecchio della famiglia dei Malaspina dello Spino Secco. Dante magnifica la fama della famiglia Malaspina di cui sarà ospite, in Lunigiana. Storia della famiglia
La Via dei Malaspina si articola in tre tappe, differenti per paesaggi, incroci con altri cammini, dislivelli: la prima tappa Tortona-Pozzol Groppo è di circa 19 chilometri così come la seconda Pozzol Groppo-Varzi, la terza tappa Varzi- Bobbio è di 22 km.
La prima tappa è in prevalenza pianeggiante, di difficoltà medio-bassa, se si esclude qualche salita verso la metà del cammino e nel tratto finale. Il percorso si snoda ai…
La seconda tappa si addentra sul percorso della Via dei Malaspina a partire da Pozzol Groppo raggiungendo e poi risalendo la ridente Valle Staffora, con i suoi paesaggi…
Una tappa di montagna, per camminatori assidui, che da Varzi conduce a valicare il crinale del monte Penice (1.460 m), la vetta più settentrionale dell’intero Appennino…
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