Tappa 3: da Varzi (PV) a Bobbio (PC)

Una tappa di montagna, per camminatori assidui, che da Varzi conduce a valicare il crinale del monte Penice (1.460 m), la vetta più settentrionale dell’intero Appennino, risalendo il suo versante lombardo fino al passo della Scaparina (1.108 m), per poi scendere lungo quello emiliano e raggiungere così Bobbio, capitale della Val Trebbia e città di San Colombano.

 

Un ultimo sguardo a Varzi

Il centro di Varzi, tra Porta Soprana e Porta Sottana, con le loro Torri, offre un’ombra riposante e tanta bellezza: il portico più antico, che comincia in via del Mercato, è stato edificato tra il 1300 e il 1500.  Si incontrano la la Chiesa dei Rossi e la Chiesa dei Bianchi, la parrocchiale Chiesa di San Germano. Passeggiando sotto i portici è possibile ammirare le saracinesche dipinte con immagini che riproducono le vecchie attività commerciali.

Sul Passo della Scaparina

La tappa è piuttosto impegnativa per il dislivello che fa superare, soprattutto se si affronta da Bobbio, ma assicura una piacevole varietà di paesaggi e non comuni attrattive ambientali e storiche, come l fornace romana di Massenigo. Dal Passo della Scaparina si può poi ammirare un panorama di selvaggia bellezza e da qui si inizia la discesa verso Bobbio.

In discesa verso la Val Trebbia

La vecchia mulattiera percorre la stretta valle del torrente Bobbio, in un ambiente naturale immerso nel silenzio e rimasto del tutto incontaminato. Si incontrano prima il borgo di Ceci, frazione di Bobbio a 880 metri di altitudine, poi il Mulino dell’Omfort, un complesso di case e mulino (con ruota originale) che offre uno scorcio della vita in questi luoghi sino ai primi del ‘900 e il Mulino dell’Erbagrassa. 

A Bobbio, il paese di San Colombano

A conclusione della tappa c’è Bobbio, un altro tra i Borghi più belli d’Italia, capoluogo della val Trebbia che riserva al visitatore una singolare ricchezza di monumenti, a partire dal complesso monumentale dell’abbazia di S. Colombano, fondata nel 614, nel ricordo del suo passato di primario centro culturale e monastico dell’alto medioevo che le è valso la definizione di “Montecassino del Nord”. E poi il magnifico Duomo, il Ponte Gobbo e il Trebbia con il suo greto e le sue spiagge dalle acque limpide.

Info tecniche

Segnavia:
Tempo: ?? ore
Distanza: 24,3 km
Dislivello: +1.043 m; -1.167 m
Difficoltà: Escursionistico / E

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Terre dei Malaspina
temperature icon 6°C
nubi sparse
94 %
1026 mb
3 mph
Wind Gust: 2 mph
Clouds: 46%
Visibility: 10 km
Sunrise: 6:58 am
Sunset: 6:12 pm

Le altre tappe

La Via dei Malaspina si articola in tre tappe, differenti per paesaggi, incroci con altri cammini, dislivelli: la prima tappa Tortona-Pozzol Groppo è di circa 19 chilometri così come la seconda Pozzol Groppo-Varzi, la terza tappa Varzi- Bobbio è di 22 km.

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Avvisi

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