Il Castello Malaspina di Nazzano

Il Castello Malaspina di Nazzano sorge nel borgo omonimo, una frazione collinare del comune di Rivanazzano, nell’alta Val Staffora. La sua posizione dominante, lungo l’antica direttrice che collegava la pianura padana al mar Ligure attraverso i valichi appenninici, ne rivela la funzione originaria comune a diversi altri manieri: quella di controllo militare e di presidio dei traffici, in particolare della via del Sale.

 

Il castello è legato alla potente famiglia dei Malaspina, casata di origine longobarda che tra il XI e il XIV secolo governò vasti territori tra Lombardia, Liguria e Toscana. In quest’area gli esponenti del ramo “dello Spino Secco” consolidarono un sistema di fortificazioni a difesa dei propri domini: Nazzano faceva parte di questa rete strategica, insieme ad altri fortilizi della valle; mantenne questa funzione anche quando passò sotto altre signorie.

 

Le origini del complesso risalgono probabilmente all’XI-XII secolo, anche se l’assetto attuale è frutto di ampliamenti e rimaneggiamenti successivi. Il castello, costruito in laterizio, è costituito da un corpo principale a base rettangolare, una specie di “rocchetta”, con addossata un’alta torre merlata a pianta quadrata ed è stato completamente restaurato nel 1905 dagli attuali proprietari, i marchesi Rovereto, e mantenuto in ottimo stato di conservazione.

 

La rocca è visibile da grande distanza, con un contesto paesaggistico parte integrante dell’identità territoriale.

 

Il castello non è visitabile.

App

Con la guida interattiva, gratis per il tuo dispositivo iPhone e Android, segui la traccia e accedi al racconto dei luoghi più belli intorno a te.