La seconda tappa si addentra sul percorso della Via dei Malaspina a partire da Pozzol Groppo raggiungendo e poi risalendo la ridente Valle Staffora, con i suoi paesaggi collinari e montani, il verde dei prati e dei boschi, i piccoli borghi di pietra, le pievi e i castelli. Il percorso, salvo il tratto iniziale in discesa, si presenta pianeggiante e di difficoltà media.
Prima di Monastero si passa al cospetto del castello Malaspina di Pozzol Groppo, posto su un’altura a 520 m. s.l.m. sullo spartiacque tra la valle Staffora e la val Curone. Edificato alla fine del XII secolo e rinnovato nel XVI secolo dai Malaspina, fu di loro proprietà fino al 1889. Il massiccio edificio è sormontato da tre torri merlate. Un luogo suggestivo, ma purtroppo oggi è chiuso al pubblico
Appena dopo Biagiasco, a Costiola si incontra il torrente Staffora. La Valle Staffora è un “ponte” che attraversa diversi territori: dalle sorgenti, alle pendici del passo del Giovà, l’Oltrepò Pavese, la provincia di Alessandria. La seconda tappa segue in buona parte il percorso della Greenway Voghera-Varzi che unisce i due maggiori centri dell’Oltrepò occidentale, lungo l’antico tracciato della ferrovia Voghera-Varzi, oggi trasformata in pista ciclopedonale.
Lla Greenway alterna tratti di asfalto e tratti ancora sterrati (ma a breve asfaltati) e, lungo il fondovalle prima di avvicinarsi a Varzi, incontra i piccoli centri di Cecima e Ponte Nizza, Molino del Conte e Bagnaria. Nei dintorni spiccano il Castello di Oramala. Oltre alle fortezze si incontrano anche riserve naturali: la Riserva Naturale Monte Alpe e la Riserva Naturale Le Torraie.
Oltre Biagasco esso si svolge per intero seguendo il tracciato rettilineo d si tratta della nota Greenway, che alterna tratti di asfalto e tratti ancora sterrati, ma a breve asfaltati, e che lungo il fondovalle incontra i piccoli centri di Ponte Nizza, Molino del Conte e Bagnaria. Nelle vicinanze, sulle alture dei dintorni, la pregevole abbazia di Sant’Alberto di Butrio, i suggestivi borghi di Cecima e di San Ponzo Sèmola con le rispettive pievi medievali e il Castello di Oramala.
La tappa si conclude a Varzi, uno dei Borghi più belli d’Italia, capoluogo della valle -sempre lambito dal torrente- e antica sede del marchesato dei Malaspina, che conserva un suggestivo centro storico strutturato su più livelli e caratterizzato dai suggestivi portici e alcuni monumenti notevoli, come il Castello Malaspina e la Torre delle Streghe (vedi tappa 3). Quando arrivate concedetevi una “micca” con il Salame di Varzi Dop e un bicchiere dell’Oltrepò.
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Tempo: ?? ore
Distanza: 15 km
Dislivello: +354 m; -382 m
Difficoltà: Escursionistico / E

La Via dei Malaspina si articola in tre tappe, differenti per paesaggi, incroci con altri cammini, dislivelli: la prima tappa Tortona-Pozzol Groppo è di circa 19 chilometri così come la seconda Pozzol Groppo-Varzi, la terza tappa Varzi- Bobbio è di 22 km.
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