La prima tappa è in prevalenza pianeggiante, di difficoltà medio-bassa, se si esclude qualche salita verso la metà del cammino e nel tratto finale. Il percorso si snoda ai piedi delle colline tortonesi tra le quali si aprono le valli Grue e Curone che discendono dai rilievi dell’Appennino più prossimi alla pianura. L’intero tracciato, che presenta parti su asfalto e parti su sterrato, è adatto anche alla mountain bike.
Dopo la partenza da Tortona e un breve tratto su una strada trafficata si attraversano i tranquilli borghi di Viguzzolo e di Volpedo, dove meritano una visita le notevoli pievi romaniche di S. Maria Assunta e di S. Pietro, e si sale a toccare lo storico centro di Monleale Alto, nella zona di interesse paesaggistico ed enologico della strada La Cerreta, che collega Monleale e Berzano di Tortona passando in mezzo alle viti, inserita tra i Tesori Unesco.
A Volpedo è anche possibile visitare il Museo-Studio e la Casa natale del noto pittore divisionista Giuseppe Pellizza da Volpedo, autore de “Il Quarto Stato”, un’opera che rappresenta le rivendicazioni dei lavoratori di fine Ottocento. Nella piazza Malaspina, di fronte al palazzo omonimo, la riproduzione del grande dipinta
L’itinerario prosegue fino a raggiungere il crinale tra la Val Curone e la Val Stàffora, dove si eleva il castello malaspiniano del Comune sparso di Pozzol Groppo, la cui sede municipale si trova nella frazione di San Lorenzo e dove la tappa si conclude. L’imponente maniero, costruito nell’ambito dei feudi dei Malaspina dello Spino Fiorito, ha al suo interno un bel cortiletto con pozzo medioevale e sontuose sale.
La Via dei Malaspina si articola in tre tappe, differenti per paesaggi, incroci con altri cammini, dislivelli: la prima tappa Tortona-Pozzol Groppo è di circa 19 chilometri così come la seconda Pozzol Groppo-Varzi, la terza tappa Varzi- Bobbio è di 22 km.
La seconda tappa si addentra sul percorso della Via dei Malaspina a partire da Pozzol Groppo raggiungendo e poi risalendo la ridente Valle Staffora, con i suoi paesaggi…
Una tappa di montagna, per camminatori assidui, che da Varzi conduce a valicare il crinale del monte Penice (1.460 m), la vetta più settentrionale dell’intero Appennino…
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