La Val Trebbia

Bobbio, situato sulla riva sinistra del fiume Trebbia, non è solo il più importante centro della valle Trebbia ma anche una stazione di villeggiatura di turismo balneare e sportivo legato al fiume, nonché una stazione sciistica grazie alla vicinanza con il monte Penice. Sono mumerosi i sentieri per camminate, trekking e giri in mountain bike. Per conoscere alcuni percorsi, guarda https://terredeimalaspina.it/terra-di-cammini/

 

Le meraviglie del fiume Trebbia
La Val Trebbia (definita da Hemingway la valle più bella del mondo) e le valli circostanti sono un vero paradiso per gli amanti del trekking e delle attività all’aria aperta. Il fiume è uno dei più puliti d’Italia, grazie all’assenza sostanziale di attività antropiche a monte. Nei pressi di Bobbio, a portata di bici ci sono numerose spiagge con pozze trasparenti e piccole rapide. Sono numerose le possibilità di attività sportive acquatiche, a partire da canoa e kayak.

 

Il paesino di Brugnello
Il piccolo borgo di Brugnello, in Alta Val Trebbia fa parte del Comune di Corte Brugnatella. Si raggiunge in un paio di chilometri di tornanti dalla SS45. Il piccolo borgo e curatissimo borgo di case in pietra è arroccato su uno sperone roccioso, e ingentilito da balconi e aiuole fiorite, porte e persiane in legno dipinto. Da qui si gode un panorama incomparabile sui meandri del Trebbia.

 

I castelli della Val Trebbia
La Val Trebbia ospita una serie di maestosi castelli ricchi di storia, oltre al castello Malaspina di Bobbio. Il castello di Rivalta, costruito tra l’XI e il XVIII secolo, si erge fin dall’antichità ed è un’imponente opera di bellezza architettonica medievale. Il castello di Travo, attestato per la prima volta nel 1092, si affaccia sulla valle.

 

Il Parco Archeologico e il museo di Travo
Il Parco Archeologico del villaggio neolitico di Travo S. Andrea (PC) nasce nel 2006 per tutelare uno dei più importanti siti preistorici individuati in Italia settentrionale. Il Parco ha lasciato a vista una parte degli scavi archeologici e ricostruito tre capanne neolitiche messe in luce dallo scavo, arredate con oggetti in legno, vasi in ceramica, strumenti in pietra caratteristici della comunità che viveva a S. Andrea 6.000 anni fa. Il parco chiude a novembre e riapre a primavera. Molti materiali sono conservati nel Museo Civico Archeologico presso il Castello Anguissola, nel borgo medievale.

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Indirizzo: Bobbio

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