Il Castello Dal Verme di Torre degli Alberi

Spostandosi da Fortunago verso Sud si incontra Torre degli Alberi, un piccolo borgo raccolto intorno a una torre trecentesca con annessi corpi di fabbrica, da sempre proprietà dei Dal Verme, antica famiglia nobiliare che si distinse come schiatta di condottieri e, al servizio dei Visconti nella seconda metà del Trecento, fu premiata per la sua fedeltà con il feudo dell’Oltrepò Pavese, un tempo esteso tra Voghera, Bobbio e la val Tidone.

 

Torre degli Alberi fu dapprima presidio di avvistamento dipendente dal castello di Zavattarello e poi, dall’Ottocento, è divenuta dimora di famiglia. Le terre circostanti sono state condotte a mezzadria con la coltivazione di cereali, foraggi e vite, finché Luchino Dal Verme, dopo la Seconda Guerra Mondiale, che lo vide come protagonista impegnato nella Resistenza partigiana, integrò la produzione agricola con l’attività zootecnica, che da subito si è distinta per le tecniche d’avanguardia nell’allevamento avicolo e poi bovino.

 

Oggi la conduzione dell’Azienda Agricola Dal Verme è passata al figlio Camillo e al nipote Filippo, che l’hanno sviluppata con nuove attività, tra cui la coltivazione della vite e la produzione di pregevoli Spumanti Metodo Classico base Pinot Nero. Presso l’Azienda Agricola Torre degli Alberi si trova La Costantina una struttura agrituristica per gruppi (solo in autogestione). È a disposizione di coloro che volessero visitare l’azienda, assaggiare lo spumante, trascorrere un weekend o un soggiorno più lungo in campagna.

 

 

www.torredeglialberi.it

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