Itinerari pellizziani: “La Montà di Bogino” (n. 150 segnavia CAI) è il primo degli itinerari Pellizziani riqualificati grazie a un contributo GAL Giarolo Leader: il sentiero corre lungo le colline che percorreva Pellizza alla ricerca di ispirazione per le sue opere. Il percorso di circa 6 km, grazie all’installazione di alcuni pannelli distribuiti sul percorso e raffiguranti le copie delle opere del pittore posizionate proprio nel punto in cui le ha dipinte, è stato trasformato in un museo all’aria aperta.
Panchine giganti: il Portale Oltrepo Pavese, grazie alla collaborazione con l’esperto di sentieristica e scrittore di guide escursionistiche in MTB e TRK Giovanni Portinari, ha realizzato sei percorsi ad anello per portare gli amanti delle passeggiate a piedi e in bicicletta in alcuni dei punti più panoramici della prima fascia collinare che hanno come comun denominatore le Big Bench, ovvero, le Panchine Giganti (https://www.oltrepopavese.com/itinerari-big-bench).
Street art a Varzi: nel 2000 Varzi si è trasformata in una “pinacoteca a cielo aperto” con la riqualificazione delle saracinesche dei negozi e di angoli abbandonati del centro storico, con opere che riproducono personaggi, artigiani e scorci di Varzi, ispirati alle antiche foto dell’archivio di Fiorenzo Debattisti. Il festival artistico/culturale S.PAESA.MENTI 2025, ha recentemente proseguito su questa strada con sette artisti – tra scultori, pittori e street artist – le cui opere hanno dialogato con vicoli, piazze e architetture del borgo.
Le cantine di Cegni: le cosiddette cantine di Cegni, la piccola Svizzera della Valle Staffora, famosa per il Carnevale Bianco, rappresentano una realtà singolare nel panorama delle costruzioni rurali. Sono trentasei piccole costruzioni in pietra su due piani, di cui uno interrato, con funzione di cantina, disseminate su un pendio nella sponda sinistra del torrente Staffora, sotto l’abitato di Cegni, a circa 700 metri di altitudine e circondate da piccoli vigneti. Una testimonianza della civiltà contadina e della vita nei borghi dove ogni famiglia aveva la sua piccola cantina con un vitigno collegato.
Spiagge di fiume a Bobbio: le spiagge del Trebbia non hanno nulla da invidiare a quelle di mare, per la limpidezza delle acque del fiume -cosa rara-, l’esposizione al sole, il contesto spettacolare. A partire da Bobbio, si risale il fiume verso Sud e si incontrano località popolari dove le persone del luogo e non solo amano -in estate- fare il bagno, passare giornate all’aria aperta. Tra le altre la spiaggia della Chiesetta sotto l’affascinante borgo di Brugnello la spiaggia dei Meandri di San Salvatore e Berlina Beach, la spiaggia di Bobbio per eccellenza.
Museo del Salumiere: non lontano da Santa Margherita di Staffora, a Casanova Staffora in una storica salumeria ancora aperta al pubblico, si visita il Museo del Salumiere, pensato da Angelo Dedomenici per custodire e tramandare il sapere inerente alla produzione del famoso Salame di Varzi DOP. Sono tre stanze in cui sono raccolte gran parte delle attrezzature utilizzate dal salumificio di Casanova Staffora sin dal lontano 1799 (www.salumidedomenici.com/museo-del-salumiere/).
Con la guida interattiva, gratis per il tuo dispositivo iPhone e Android, segui la traccia e accedi al racconto dei luoghi più belli intorno a te.