La Basilica e l’abbazia di San Colombano

San Colombano
San Colombano è una figura centrale del monachesimo occidentale. Irlandese, nato a metà del VI secolo, partì dalla terra natìa insieme a dodici monaci per portare la parola di Dio nel continente europeo, giungendo sino a Bobbio, nel Nord Italia, dove morì all’età di 73 anni. È patrono della Diocesi e della città di Piacenza. La sua tomba si trova tuttora nella cripta dell’abbazia insieme a quelle degli abati suoi successori.L’Abbazia di San Colombano
L’Abbazia di di San Colombano a Bobbio è stata riconosciuta come uno dei centri culturali più importanti in Europa, già a partire dal VI secolo. Divenuta abbazia benedettina intorno al IX secolo, fu resa famosa dallo Scriptorium il cui catalogo, nel 982, comprendeva oltre 700 codici e anche dopo la dispersione in altre biblioteche conservò 25 dei 150 manoscritti più antichi della letteratura latina esistenti al mondo.

 

Il complesso abbaziale oggi
Il complesso abbaziale del monastero comprende la Basilica e la piazza San Colombano, il corridoio-cavedio con l’abitazione abbaziale, il chiostro e i giardini interni, il porticato con il giardino di Piazza Santa Fara, l’ex chiesa delle Grazie e altri edifici come il vecchio tribunale oggi ostello. Inoltre il complesso abbaziale ospita:
• il Museo dell’Abbazia (raccolta di materiali archeologici e opere legate alla figura del Santo);
• il Museo della Città (percorso didattico introduttivo alla città, ospitato nei locali dell’ex refettorio e lavamani)
• il Museo Mazzolini (raccolta di opere d’arte del secolo ‘900).

 

La Basilica di San Colombano, a tre navate, ben rappresenta l’architettura di transizione tra il periodo gotico e il Rinascimento e ospita cicli di affreschi di Bernardino Lanzani. Notevole il fonte battesimale del IX secolo nella navata sinistra. Nella cripta sono conservati il sarcofago di san Colombano e di altri abati. Qui è anche conservato una parte dello straordinario mosaico che in origine costituiva il pavimento della chiesa. La Basilica è aperta tutti i giorni dalle 8.00 alle 19.00

 

Il Museo dell’Abbazia, dove aveva sede lo Scriptorium di Bobbio con la sua biblioteca ospita una raccolta che va dal Medioevo sino al 1700, comprese alcuni oggetti appartenuti a San Colombano come la ciotola, il coltello e il cucchiaio.

 

Il Museo della Città di Bobbio si affrontano le tematiche legate alla vita e alle opere di san Colombano, la situazione geopolitica dell’Italia longobarda e l’attività dello scriptorium. Sono visibili tra gli altri reperti e opere le pagine riprodotte di alcuni codici, oggi conservati alla Biblioteca Ambrosiana di Milano.

 

Il Museo Collezione Mazzolini, ospitato nel chiostro dell’Abbazia di San Colombano, comprende principalmente opere di autorevoli artisti italiani realizzate tra gli anni ’30 e gli anni ’60: tra gli altri Enrico Baj, Renato Birolli, Carlo Carrà, Massimo Campigli, Giuseppe Capogrossi, Giorgio De Chirico, Filippo De Pisis, Ottone Rosai, Lucio Fontana, Achille Funi, Piero Manzoni, Mario Nigro, Giò Pomodoro, Mario Sironi e altri.

Contatti

Indirizzo: Bobbio

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